Il 5 giugno 2024, le acque di Chioggia (Venezia) sono state teatro di un’importante esercitazione congiunta tra la Capitaneria di Porto e il servizio sanitario del 118. Questa simulazione ha rappresentato un’opportunità cruciale per testare la sinergia e l’efficacia dei due enti in situazioni di emergenza marina.
Durante l’addestramento, è stata simulata una situazione di emergenza in cui un pescatore, colto da un improvviso malore, necessitava di un intervento rapido e coordinato per il suo salvataggio. Il personale della Capitaneria di Porto ha ricevuto l’allarme e ha immediatamente attivato il protocollo di soccorso, mobilitando una motovedetta per raggiungere il luogo dell’incidente. Parallelamente, il team del 118, già in allerta, si è preparato per intervenire con il massimo della prontezza e della professionalità.
Giunti sul posto, i soccorritori hanno immediatamente messo in atto le procedure di rianimazione, utilizzando il Massaggiatore Cardiaco Automatico Amoul® E6, un dispositivo all’avanguardia che ha consentito di effettuare il massaggio cardiaco con precisione, costanza e senza interruzioni per più di 1 ora, fino all’arrivo in ospedale.
L’esercitazione ha permesso di verificare l’efficienza delle comunicazioni tra i diversi team, la tempestività dell’intervento e l’efficacia delle tecnologie impiegate. L’utilizzo del Massaggiatore Cardiaco Amoul® E6 si è rivelato determinante, dimostrando come l’integrazione di nuove tecnologie possa fare la differenza nei casi di arresto cardiaco, aumentando significativamente le probabilità di sopravvivenza.
Di seguito, il video dell’esercitazione mostra in dettaglio le operazioni svolte e le tecniche utilizzate, offrendo uno sguardo diretto sull’efficacia della collaborazione tra la Capitaneria di Porto e il 118 di Chioggia. Buona visione!